“Vocazioni”: la rivista del CNV a servizio della Pastorale Vocazionale Unitaria
Sono lieto, a nome di tutti i membri del Centro Nazionale Vocazioni, di presentare “Vocazioni” ‘86 che si offre tra l’altro anche con una veste tipografica nuova.
Anzitutto, come si colloca la rivista nel quadro complessivo del servizio del Centro Nazionale Vocazioni alla Chiesa italiana?
“Promuovere adeguatamente iniziative atte a suscitare una maggior consapevolezza, corresponsabilità e collaborazione nella pastorale vocazionale in piena comunione con lo sviluppo del Piano Pastorale CEI e del cammino in atto nella Chiesa italiana”[1] è quanto intende realizzare, con ogni suo servizio, il Centro Nazionale Vocazioni, organismo pastorale della Conferenza Episcopale Italiana.
In questo piano operativo rientra anche “Vocazioni”, la rivista del CNV, i cui destinatari privilegiati sono tutti gli operatori pastorali ma soprattutto i sacerdoti diocesani, i religiosi, le religiose, i missionari e i laici che nella Chiesa italiana svolgono un servizio di animazione vocazionale.
Un po’ di storia
“Vocazioni” nasce nel Maggio 1972. Interrompe il dialogo con i suoi lettori nel Dicembre 1978 in concomitanza ad una sosta di chiarificazione del servizio del Centro stesso di cui è espressione.
Da allora sino al 1983 il Centro Nazionale Vocazioni dialoga con gli operatori pastorali tramite un foglio di collegamento, la cui testata “AVI” (Agenzia Vocazionale Italiana) è solo parzialmente indicativa del servizio che spetta al Centro nel contesto ecclesiale italiano.
Con il Gennaio 1984 “Vocazioni” riprende ad uscire, con una veste modesta – pressoché un ciclostilato – seppure offrendo contenuti già apprezzati dai lettori, grazie al qualificato gruppo redazionale che li ispira.
Oggi, a distanza di due anni da quando “Vocazioni” ha ripreso la sua testata “naturale”, i tempi sono maturi – soprattutto per la crescita e la ricchezza espressa dal gruppo redazionale – perché la Rivista si presenti ai lettori anche con una veste tipografica più dignitosa: ed ecco, dunque, “Vocazioni” in un nuovo formato e con caratteri a stampa.
Un servizio di “studio – informazione – documentazione”
“Vocazioni”, quando nel 1972 nasce, porta ben evidenziato in copertina, quasi a voler caratterizzare subito la propria identità e finalità essenziali, il seguente sottotitolo: “Documentazione, studio, informazione”.
Già il primo Editoriale – che conserva ancor oggi tutta la sua freschezza e la sua validità – afferma in proposito:
“Vocazioni non vuole essere una rivista in più, che viene ad appesantire il già difficile campo editoriale cattolico italiano, ma desidera essere un servizio di studio, di documentazione e di informazione, per tutto ciò che riguarda le vocazioni. È pertanto riservata, in modo speciale, ai Laici, ai Sacerdoti, Religiosi, Religiose e Missionari che sono impegnati per l’animazione vocazionale della pastorale a livello diocesano. Inoltre si propone di offrire un contributo anche ai diversi servizi per la pastorale: Consiglio Presbiterale e Pastorale delle Diocesi, Organismi nazionali e diocesani delle Associazioni Cattoliche, Comunità Religiose, Seminari, Organi di Stampa ecc.”[2].
“Vocazioni” – facendo tesoro del patrimonio spirituale e pastorale maturato nella Chiesa italiana in questi venti anni postconciliari e del servizio offerto alla pastorale delle vocazioni dal Centro Nazionale stesso – intende continuare ad offrire anche oggi tale servizio, in costante ascolto dei “segni” di Dio nella storia della Chiesa e dell’umanità.
La “Rivista”, riflettendo la natura e le finalità del Centro Nazionale Vocazioni, “specifico strumento di servizio per l’animazione della pastorale delle vocazioni di speciale consacrazione”, con “compiti di studio, coordinamento e promozione”[3], desidera quindi:
– Essere strumento di studio e di animazione dell’azione pastorale della chiesa particolare in ordine alle vocazioni di speciale consacrazione.
– Mira a generare una “mentalità-coscienza vocazionale” negli operatori pastorali.
– Esprime uno spirito unitario ed intende educare alla pastorale vocazionale unitaria.
– Approfondisce ed offre il pensiero della Chiesa italiana in ordine alla pastorale delle vocazioni.
– È servizio “comunionale” nella vita della chiesa particolare dei e tra “i cammini di fede” vocazionali in essa presenti.
La “linea” della rivista: pastorale vocazionale unitaria
Il cammino della pastorale vocazionale in Italia è proteso da più di un decennio verso la prospettiva di una pastorale vocazionale unitaria della e nella chiesa particolare.
Questa è l’opzione pastorale di fondo del nuovo Piano Pastorale per le Vocazioni, promulgato dalla CEI – Commissione Educazione Cattolica; questa è anche la “linea” portante di “Vocazioni”.
“La pastorale vocazionale unitaria scaturisce dalla vita di comunione della Chiesa e rivela il suo volto vocazionale: costituita nel mondo come comunità di chiamati è, a sua volta, strumento della chiamata di Dio. Tale azione unitaria costituisce altresì il frutto di uno sforzo armonicamente coordinato di tutte le componenti della comunità ecclesiale impegnata a favorire, nella diversità delle responsabilità, tutte le vocazioni consacrate. S’impone dunque un comune impegno perché nelle Chiese particolari la pastorale vocazionale coinvolga e promuova tutte le responsabilità in un servizio efficace alla Chiesa”[4].
Il nuovo Piano Pastorale Vocazioni ne fa un’opzione di fondo soprattutto per sottolineare che la pastorale vocazionale unitaria e di comunione, prima di essere “strategia”, è essenzialmente un “modo di essere” di tutte le componenti ecclesiali, una modalità di “sentire la chiesa” e di “sentirsi chiesa”, un’esperienza di fede, quindi un servizio alla “persona” necessariamente in stato di vocazione.
A “Vocazioni” il compito dunque di favorire nel popolo di Dio la coscientizzazione per una pastorale vocazionale unitaria nella vita delle chiese particolari e di mediarne i relativi orientamenti pastorali.
Le seguenti “rubriche” ne veicoleranno i contenuti e, per certi aspetti, esprimeranno anche la struttura di massima di ogni numero: Editoriale, Studi, Orientamenti, Esperienze-Testimonianze, Iniziative, la pagina dei Centri Diocesani Vocazioni e dei Centri Regionali, Vita Consacrata, il Magistero, Documentazione, la Voce dei giovani.
Il “gruppo redazionale”
Una Rivista, al di là delle buone intenzioni, ha un suo valore anche e soprattutto in forza del “gruppo redazionale” che la esprime.
Il gruppo redazionale di “Vocazioni” – oltre che ad essere formato da persone da lunghi anni impegnate nella pastorale vocazionale della Chiesa Italiana – è ormai anche un gruppo di persone strette da rapporti fraterni.
Ogni riunione del gruppo redazionale è sì l’occasione per un incontro di lavoro ma anche un piacevole ritrovarsi tra amici, che con assiduità e gratuità mettono insieme, ormai da due anni, il meglio della propria esperienza di fede, impegno di studio, sensibilità ed esperienza pastorale per creare la Rivista.
Questo numero
Questo “numero” mette in chiara evidenza quanto espresso dal Piano Pastorale per le vocazioni: non c’è vera pastorale giovanile, che non sia già di per sé vocazionale (cfr. n.23).
La proposta quindi di un potenziamento dell’evangelizzazione dei giovani e di una pastorale che diventando propositiva aiuti il giovane a sentire il suo cammino di fede e lo conduca, attraverso un sano e personale discernimento, a trovare il suo posto nella chiesa.
I contributi che seguono hanno dunque come unica direzione quella di individuare gli itinerari ecclesiali luogo i quali accompagnare il giovane a scoprire e a vivere in modo personale la propria vocazione nella chiesa, passando quindi dal semplice annuncio alla proposta di un solido itinerario di fede percorrendo il quale maturi la propria vocazione specifica nella chiesa.
Un impegno e un augurio
A conclusione di questa presentazione, un impegno e un augurio per i lettori, oltre l’invito a sostenere la Rivista con il proprio contributo economico ed a farla conoscere: “ Vocazioni” è affidata ai lettori, che debbono sentirsi corresponsabilmente impegnati a farla diventare, sempre più ed in tutti i modi possibili, un servizio efficace per la promozione della pastorale vocazionale unitaria nella chiesa italiana.
Note
[1] CEI, Vocazioni nella Chiesa Italiana, Piano Pastorale per le Vocazioni, n. 52.
[2] VOCAZIONI, Editoriale, n. 1, anno I, Maggio 1972.
[3] Statuto CNV approvato dal Consiglio di Presidenza CEI il 29 Giugno 1978, n. 2 e 3.
[4] CEI, o.c., n. 1.