N.02
Marzo/Aprile 1987

Bibliografia ragionata su: “Spiritualità e Vocazione – Vocazioni”

La bibliografia che presento intende proporre all’attenzione degli animatori vocazionali alcuni libri e articoli che rispondono alla domanda che fa da sfondo a questo numero monografico: “quale vita spirituale per una prospettiva di consacrazione?”.

 

1. La proposta di un “cammino spirituale”

Non può esistere vera maturazione vocazionale se non all’interno di un forte cammino spirituale.

Una vita spirituale valida, personale ed ecclesiale e calata nel quotidiano è la ‘sede’ che permette alla chiamata di essere udita e alla risposta di essere data con convinzione ed entusiasmo.

 

* Bernard C.A., Teologia spirituale, Ed. Paoline, Roma 1983

“La vita cristiana, in quanto diventa progetto personale è in grado di condurre il credente ad una maggiore chiarezza e ad un impegno più vigoroso” (p. 37).

L’A., partendo da questo concetto dinamico di vita spirituale, sviluppa nella parte terza del suo trattato, quello che più interessa il nostro tema: la vita cristiana come attuazione del dialogo tra Dio e l’uomo.

L’intervento di Dio avviene attraverso i Sacramenti, la Parola, il ministero della Chiesa e il discernimento degli spiriti, necessario per adeguare la nostra risposta all’autentica volontà di Dio. E all’azione di Dio l’uomo risponde con l’azione e la preghiera che costituiscono rispettivamente il lato esterno e quello interno della nostra corrispondenza all’azione salvatrice di Dio.

Ogni questione trattata si avvale di una bibliografia attinente al tema.

 

* Bouyer L., Introduzione alla vita spirituale, Borla, Roma.

Quali sono gli elementi caratterizzanti e i criteri fondanti la spiritualità delle varie vocazioni?

È l’interrogativo a cui risponde la parte centrale (cc. VII – IX) del presente manuale di vita spirituale. Rifacendosi alle grandi sorgenti della Sacra Scrittura illuminata dalla Tradizione cattolica, l’A. introduce il lettore ai problemi fondamentali, posti da ogni vita spirituale, e ai dati permanenti della loro soluzione. Prende in esame: – le diverse vocazioni cristiane: la spiritualità laica e quella monastica; – le diverse vocazioni apostoliche: la vocazione sacerdotale e le vocazioni religiose.

 

* Holotik G., Pour une spiritualité catholique selon Vatican II, in: Nouvelle Revue Theologique 107 (1985) 838-852; Les sources de la spiritualité catholique selon Vatican II, in: Nouvelle Revue Theol. 109 (1987) 66-77.

Come concepire oggi la ‘vita secondo lo Spirito’? Quale forma fondamentale di vita spirituale mettere alla base delle spiritualità particolari? Sono questi gli interrogativi ai quali rispondono i due sopra citati articoli. Nella linea dell’autentica tradizione e dei testi conciliari l’A. individua nella Parola di Dio e nella meditazione il fondamento della vita spirituale; nella preghiera individuale, negli esercizi di pietà e nella direzione spirituale personale i mezzi necessari per giungere alla totale disponibilità allo Spirito Santo; e nella preghiera comunitaria e nella liturgia la garanzia del carattere ecclesiale e della unità delle varie spiritualità.

 

* Tonelli R., Spiritualità giovanile, in: Note di Pastorale Giovanile 1-2 (1987) 39-46; 37-51.

La ricerca sulla spiritualità rappresenta un momento importante e significativo nell’esistenza di un cristiano, solo se lo “aiuta a vivere”. Con questa passione Note di pastorale giovanile da anni si è messa a lavorare attorno ad un progetto di spiritualità giovanile.

Nei tre articoli sinora usciti (ne seguiranno altri ed è prossimo a uscire anche il libro), l’articolo di gennaio traccia il quadro entro cui un tale progetto ha senso: il cristiano è uomo spirituale perché sa cogliere, nel fragore delle cose di tutti i giorni, la presenza interpellante di Dio. E va alla scoperta della vita quotidiana come grande sacramento dell’incontro con Dio, meditando sull’evento dell’Incarnazione.

I due articoli di febbraio esaminano un nuovo modo di rapporto tra sacramenti e vita quotidiana, e nella categoria della “passione per il regno”, si chiarisce l’impegno del cristiano che costruisce il Regno attraverso la preghiera e il lavoro.

 

* Centro Salesiano Pastorale Giovanile (a cura), La preghiera dei giovani. Libro di spiritualità, 2 voli., L.D.C., Torino 1986.

Fin dalla copertina viene dichiarato che questo è un libro di preghiera e di spiritualità.

Quindi, oltre che per pregare, il libro vuole essere un aiuto per “inventare” uno stile di vita cristiana oggi. A partire dall’amore alla vita e dall’accoglienza del regno di Dio, la spiritualità viene presentata come un cammino in cui fare propri l’ottimismo e la festa, la responsabilità e l’impegno, l’attesa di “un nuovo cielo e una nuova terra” e la valorizzazione delle cose di ogni giorno, la fiducia nella ragione e l’incontro con il mistero della vita e di Dio dove la ragione è utile e necessaria ma insufficiente, il rispetto per ogni uomo e per tutte le religioni, attenti a cogliere la presenza dello Spirito che “soffia” dove vuole.

Il libro offre numerosi schemi di preghiera distribuiti in diverse parti, da utilizzare per la preghiera di gruppo e per quella personale; nella preghiera quotidiana e nei momenti forti. L’opera è in due volumi: il primo per i giovani e il secondo per gli animatori.

 

 

 

2. Pastorale vocazionale come proposta di un cammino spirituale

 

* Masseroni E., La proposta vocazionale ai giovani di oggi: proposta di un “cammino spirituale”, in Vocazioni 1/1984 21-26.

Partendo dalla opzione fatta poi sua dal Piano Pastorale per le Vocazioni in Italia, n. 45, che “una scelta vocazionale non matura soltanto attraverso esperienze episodiche di fede, ma attraverso un paziente cammino spirituale”, il noto esperto di pastorale vocazionale traccia l’itinerario di questo cammino spirituale.

Prima di tutto non si possono ignorare le dinamiche che conferiscono unità al processo evolutivo e costituiscono anche elementi di valutazione di una maturità spirituale. Come pure i contenuti e i riferimenti essenziali che il cammino spirituale comporta verso la piena realizzazione personale.

 

* Castellani I., Pastorale vocazionale come proposta di un cammino spirituale, in: CNV (a cura), Annuncio, proposta, accompagnamento vocazionale, Ed. Dehoniane, Napoli 1986, 87-100.

I “cammini spirituali” esistono già nella vita ordinaria della comunità cristiana.

Non si tratta dunque d’inventarne di nuovi, ma di qualificare vocazionalmente quelli già esistenti.

Il direttore del CNV si sofferma sugli itinerari di fede presenti in ogni comunità cristiana che occorre ‘vocazionalizzare’: la catechesi, la liturgia, la ministerialità e il cammino personalizzato nella direzione spirituale.

 

* Centro Regionale Vocazioni Piemonte, Vocazione misura di maturità della Chiesa locale, Collana proposta 2, Litografia Santuario “La Madonnina del Sangue”, RE 1983.

Il presente progetto vocazionale è una proposta che viene fatta ai gruppi e alle comunità, e risponde alla domanda che ci siamo posti fin dall’inizio: “Come fare un cammino di fede aperto e capace di esprimere scelte definitive di vita?”. Come può articolarsi un “cammino vocazionale?”.

Per questo il progetto dei vescovi piemontesi, offre tre contributi a questa giustificata preoccupazione pastorale:

– anzitutto una proposta di “contenuti” essenziale per un graduale inserimento nel Mistero di Cristo conosciuto attraverso i segni dell’anno liturgico;

– in secondo luogo, il progetto mette l’accento sui “valori umani e cristiani” dei giovani di oggi in vista di scelte definitive di vita;

– in terzo luogo, il progetto punta sugli “strumenti” con alcune “indicazioni pedagogico-pastorali”, per costruire dei seri cammini di fede verso la maturità cristiana aperta a ogni vocazione.