N.01
Gennaio/Febbraio 1987

“Eccomi: manda me”

Il presente numero di ‘Vocazioni’ inaugura il nuovo anno proponendo il tema della XXIV Giornata Mondiale di preghiera per le vocazioni: “Eccomi: manda me”.

Perché un annuncio così per tempo —  potrebbe chiedersi qualcuno — considerato che la ‘Giornata’, secondo il calendario della Chiesa universale, è fissata alla IV Domenica di Pasqua e quest’anno si celebra domenica 10 Maggio?

La risposta va cercata essenzialmente in una visione pastorale dell’anno liturgico, inteso, come ‘scuola permanente di fede’ per la comunità cristiana, nel cui sviluppo la Giornata Mondiale di preghiera per le vocazioni è una ‘tappa’ di un cammino. In tale ottica la Giornata Mondiale di preghiera per le vocazioni e il tema annuale che la caratterizza devono diventare punto di riferimento imprescindibile per ogni comunità cristiana, perché l’intero anno pastorale, compresa l’estate, sia progettato, proposto e vissuto in chiave vocazionale.

A tal fine giova forse ricordare un assunto pastorale così chiaramente annunciato dal Piano Pastorale per le vocazioni: “La ‘vocazione’ è dimensione essenziale e qualificante, che deve permeare tutta l’azione evangelizzatrice della Chiesa particolare… L’annuncio vocazionale deve innervare tutte le espressioni della sua vita”.

Pur comprendendo il disagio di alcuni operatori pastorali, che a volte lamentano nel susseguirsi delle celebrazioni delle ‘Giornate speciali’ un frazionamento ed un’interruzione del cammino specifico di una comunità cristiana, sulla base di quanto sopra detto e alla luce del Piano Pastorale per le vocazioni è facilmente comprensibile come la Giornata di preghiera per le vocazioni può creare disagio proprio e soltanto se compresa e proposta come mera ‘Giornata’ fine a se stessa, anziché come ‘Giornata forte’ nello spirito e nel contesto dell’anno liturgico, inteso appunto come scuola permanente per il cammino vocazionale di una comunità cristiana.

 

 

Il tema di preghiera e catechesi

Come già detto e come noto, la celebrazione della Giornata Mondiale di preghiera per le vocazioni è una ‘Giornata’ fissata come data per tutta la Chiesa universale alla IV Domenica di Pasqua ed ispirata per tutta la Chiesa al Messaggio annuale del S. Padre, mentre la scelta e lo studio del tema di catechesi è affidato alle singole Chiese nazionali. Per la Chiesa italiana è il Centro Nazionale Vocazioni, organismo ufficiale della Conferenza Episcopale Italiana per la pastorale delle vocazioni, ad offrire il servizio di studio, con scelta del tema e preparazione dei sussidi per la ‘Giornata di preghiera per le vocazioni’.

Ormai da qualche anno lo studio e la scelta di tale tema poggiano su due ‘criteri’ che si stanno rivelando sempre più significativi e congeniali ad una pastorale delle vocazioni intesa come “dimensione essenziale e qualificante che deve permeare tutta l’azione evangelizzatrice della Chiesa particolare” e ad una pastorale delle vocazioni che intenda essere attenta ai “giovani segni dei tempi”[1].

I criteri sono i seguenti:

– aderire strettamente al progetto pastorale CEI;

– leggere con discernimento la realtà giovanile per ascoltare e far crescere ciò che in essa c’è di positivo e di profetico, soprattutto dando rilievo a tutto ciò che esprime “ricerca di senso” e quindi “ricerca vocazionale”.

Alla luce di tali criteri, quest’anno il tema della Giornata di preghiera per le vocazioni “Eccomi: manda me”, – in sintonia con il Piano pastorale della Chiesa italiana “Comunione e Comunità Missionaria” – focalizza il valore vocazionale della ‘Missione’. Ciò al fine di aiutare le giovani generazioni a fare un salto di qualità esistenziale, passando da una concezione di ‘missione’ intesa forse troppo riduttivamente come ‘disponibilità – servizio – solidarietà’ (valori tra l’altro spesso non motivati) alla ‘missione’ intesa invece come ‘autoeducazione all’apostolato, ovvero come annuncio-testimonianza personale e comunitaria di Cristo Signore.

In quanto operatori pastorali non possiamo infatti misconoscere alcuni ‘segni’, sulla linea della ‘missione’, che rivelano potenzialità e intuizioni vocazionali tra le giovani generazioni: il bisogno di vivere la gratuità e la gioia del donarsi; la capacità di relazionarsi e di ‘stare accanto’ agli altri che sono nel bisogno; la solidarità, come condivisione, che apre all’accoglienza; la capacità di individuazione dei bisogni e la disponibilità a dare risposte concrete.

Questi ed altri valori, rivelano i giovani predisposti alla ‘missione’ ed aprono nello stesso tempo nuove vie alla ‘missione’ all’interno della comunità ecclesiale e alla ‘missione ad gentes’.

La catechesi in preparazione alla Giornata di preghiera per le Vocazioni, alle varie comunità, potrebbe e dovrebbe quest’anno e sin d’ora scegliere come filo-conduttore di catechesi vocazionale il tema della ‘vita come missione’.

In particolare la catechesi aiuterà i giovani:

– ad aver fiducia nel domani, aprendosi nel servizio agli altri, appassionandosi alla storia e al destino di ogni uomo;

– a guardare la vita come missione, educandosi sin da ragazzi ad uno stile di vita missionario, facendosi guidare dalla carità secondo Cristo, cuore dell’agire missionario;

 – ad aprire con generosità il proprio cuore per rispondere alla chiamata di Dio con la disponibilità totale del profeta: “Eccomi: manda me”;

– a discernere tra le ‘strade’ di sempre, su cui il vangelo ha camminato per duemila anni, qual’è la ‘strada’ specifica e personale – tra le vocazioni consacrate che sono dono di Dio alla Chiesa – a cui il Signore chiama per concorrere all’unica missione della Chiesa[2].

Questo numero di ‘Vocazioni’, attraverso vari e qualificati interventi, intende aiutare gli operatori pastorali a celebrare con ricchezza di contenuti e di proposte la Giornata, nonché a maturare una coscienza vocazionale che innervi permanentemente il loro servizio quotidiano alla vita della comunità cristiana e, in particolare, ai fanciulli, agli adolescenti e ai giovani tra i quali sono impegnati.

 

 

 

Note

[1] CEI, Vocazioni nella Chiesa Italiana, n. 26 e n. 20.

[2] CNV, Eccomi: manda me, Sussidio di Catechesi per la XXIV Giornata Mondiale di preghiera per le vocazioni, p. 12, 23, 25, 26, 31.