N.06
Novembre/Dicembre 1987

Giovani per i giovani nella comunità parrocchiale

È nella Diocesi di Tivoli, che è maturata un’esperienza che vale la pena di raccontare. Si tratta di una giornata mensile comunitaria per i gruppi giovanili di cinque parrocchie, animata dagli stessi giovani.

Le radici di quest’esperienza, che coinvolge in media 150 giovani, sono da ricercare nel lavoro apostolico che alcuni studenti dello Scolasticato dei Missionari Oblati di Maria Immacolata di Vermicino hanno svolto, da una decina d’anni a questa parte, nelle due parrocchie di Villalba. Nel 1981 un gruppo di giovani di queste parrocchie sentì l’esigenza di trascorrere periodicamente un momento di preghiera insieme.

Ospitati nello Scolasticato O.M.I. di Vermicino, questi incontri si allargarono ben presto ad altri gruppi prendendo una scadenza mensile e coinvolgendo

centinaia di giovani. Dopo alcuni anni di questo cammino, attraverso un’attenta riflessione, maturava la decisione di sospendere gli incontri a Vermicino per realizzarli in due diverse zone: L’Acquedotto Alessandrino a Roma e la Diocesi di Tivoli. Questa scelta, se da un lato ha consentito di allargare la partecipazione alle “giornate” a nuove persone, dall’altro ha coinvolto i giovani più maturi a diventare i veri protagonisti della preparazione e dello svolgimento di questi incontri.

 

La preparazione

La preparazione della “giornata” inizia due tre settimane prima con un incontro dei rappresentanti delle varie parrocchie per mettere a punto un programma di massima e per assegnare dei compiti concreti nei diversi ambiti: canti, liturgia, elaborazione del tema, giochi, pranzo, atelier.

 

Gli argomenti

I temi che abbiamo seguito quest’anno sono ricavati dall’ultimo documento della CEI: “Comunione e comunità missionaria”. Questi temi sono stati sviluppati sul foglio di animazione missionaria “Costruire”, che ci ha fornito una preziosa base per una riflessione teologica e spirituale.

 

La sede

La sede delle giornate non è stata mai fissa ma è cambiata di volta in volta. Ecco il calendario degli incontri svolti quest’anno, con la sede e il tema trattato:

– 23 Novembre, Villalba: “Trovare la sorgente”.

– 21 Dicembre, Bagni: “Scoprire il piano di Dio”.

– 1 Febbraio, Guidonia: “La Parola viva”.

– 8 Marzo, Villalba: “Nascere a vita nuova”.

– 5 Aprile, Bagni: “La carità”.

– 10 Maggio, Castel Madama: “Vivere in comunione”.

 

Modalità

Come si svolge una giornata tipo? Il gruppo dei responsabili si incontra verso le 8,30, per le Lodi (per sistemare il salone e per le prove di canto ci si è visti la sera precedente) e alle 9,00 si è già pronti per accogliere i primi giovani che arrivano.

La prima parte dell’incontro è dedicata alla presentazione dei vari gruppi e ai canti che creano subito un clima gioioso e fraterno.

Dopo la presentazione del tema, un momento importante è costituito dagli incontri di gruppo, occasione privilegiata per conoscersi meglio ed esprimere le proprie idee.

La mattinata in genere termina con la celebrazione della Messa, durante la quale, chi vuole, può lasciare un’offerta per coprire le spese affrontate.

Il pomeriggio, dopo il pranzo a sacco, è dedicato ai giochi.

L’incontro si conclude intorno alle 17,00 con un momento di preghiera o con delle scenette che vertono sul tema della giornata.

Uno spazio notevole è riservato a esperienze sulla Parola di Dio vissuta.

 

I partecipanti

I partecipanti alle giornate sono giovani dai 15 ai 25 anni che in maggioranza fanno parte di gruppi ecclesiali (scout, neocatecumenali, coro, gruppi di dopocresima, gruppi di preghiera, ecc…) delle cinque parrocchie. Ci sono anche dei giovani che non provengono da alcun gruppo e per i quali la giornata costituisce un primo momento di evangelizzazione e di contatto con una comunità ecclesiale. Infine, tra i partecipanti ci sono pure alcune giovani coppie.

 

Incidenza

Il vero fine delle giornate è quello di far scoprire che Dio è Amore e questo Amore si manifesta in mille modi: attraverso un gesto di accoglienza, condividendo un panino, offrendo la propria disponibilità per sistemare le sedie, i libretti dei canti, ecc…

Chi fa esperienza di questo Amore non può fare a meno di testimoniarlo agli altri. Capita spesso, infatti, che chi è venuto anche una sola volta alla giornata si presenti alla prossima con qualche amico o amica. La scoperta che Dio è Amore e ha un disegno meraviglioso sull’umanità non può far restare indifferenti dei giovani che in questa età giocano le scelte decisive della loro vita. Molti si domandano qual’è il piano di Dio su di loro.

La giornata consente a tutti di potere incontrare le molteplici sfaccettature dell’unica vocazione cristiana: dall’esperienza di amore coniugale e di impegno nel volontariato di Rolando e Rita, al dono della propria vita per la missione di Modesto, dalla testimonianza di carità delle consacrate laiche della comunità “Piccola pietra”, alla presenza mariana delle suore della Santa Famiglia di Bordeaux, delle Apostole del S. Cuore, delle suore Salesie, dalla esperienza dei parroci che spesso trascorrono con noi parte della giornata, all’incontro con le benedettine di Castel Madama. Quest’ultimo incontro, in particolare, è coinciso con la Giornata di Preghiera per le Vocazioni e ha segnato una tappa fondamentale del cammino fatto quest’anno. Durante la Messa, dopo aver proclamato il Vangelo del Buon Pastore, il celebrante ha posto con decisione e con chiarezza la domanda: “Quanti di voi hanno il coraggio di ascoltare la voce di Gesù e di seguirlo dove Lui vi porterà?”. Il silenzio di riflessione che seguiva la domanda era indice che la provocazione aveva colto nel segno. Mi diceva Moreno, 17 anni, dopo la Messa: “La nostra fiducia in Gesù non è ancora completa, Egli ci vuole guidare verso orizzonti che noi abbiamo paura di affrontare”.