N.06
Novembre/Dicembre 2020

L’esercizio fisico – Approfondimenti

On line

 

Patrick Kelly, un gesuita di chiara fama, costruisce una panoramica storica e teologica sul rapporto tra i cattolici e lo sport in http://www.laity.va/content/laici/it/sezioni/chiesa-e-sport.html.

 

 

 Libri 

 

Il vissuto sportivo degli atleti è quanto viene messo in gioco, è esistenza. L’invisibile e il sacro, che sono l’essenziale e che nutrono la passione sportiva e la nostra anima, rischiano di essere messi da parte quando l’attenzione è rivolta soltanto ai risultati e alla performance. L’allenamento non è mai unicamente prestazione, forza, velocità e tecnica, ma anche e sempre vita e relazioni, che percorriamo e ci percorrono 

Esserci nello sport è un esserci come in qualsiasi altro campo, ma che intesse linguaggi, discorsi e fraseggi particolari. Il libro intende raccontarli, soffermandosi su esperienze sportive che meritano un’analisi di tipo fenomenologico-esistenziale più approfondita, e offre la possibilità di ritrovare quella parte di poesia che lo sport porta con sé nell’incarnare i valori tragico-eroici dell’uomo che persegue i suoi sogni con spirito e speranza e, nel farlo, immagina, vede e crea. 

 

 

Franchi R., Il corpo narrante: pedagogia dell’agire sportivo, Carocci, Roma, 2015. 

 

 

Questo volume si distingue rispetto agli altri sul medesimo argomento per la prospettiva scelta dagli autori, che non presenta una cronaca di prestazioni e dettagli tecnici, ma tenta di abbracciare una visione complessiva delle pratiche motorie considerandole soprattutto per la loro valenza culturale e comunicativa.  

Il testo descrive l’evoluzione storica di diversi generi motori (danza, ginnastica, gioco, folklore, sport) significativi e rappresentativi dello sterminato universo della motricità umana. Questi generi vengono proposti insieme perché la tradizione bibliografica li ha quasi sempre presentati separati, come mondi isolati, mentre hanno un forte carattere unitario, dato che presentano tutti un’indiscutibile pertinenza al medesimo ambito tematico del vissuto corporeo e dell’agire dell’uomo.  

Notevoli le implicazioni pratiche, in ambito educativo, scolastico e permanente, delle idee che stanno alla base dell’impostazione del testo, che lasciano immaginare una proposta didattica (riguardo alle scienze motorie, ma non necessariamente solo a queste) in cui trovino spazio i diversi generi, così da aprire la pratica a una partecipazione più ampia e meno selettiva e la strada ai relativi e imprescindibili contenuti culturali. 

 

Tanga M. e Gori M., con la collaborazione di Sara Forti, Linee storiografiche sul corpo e su alcune pratiche motorie: danza, ginnastica, gioco, folklore, sport, CEA, Milano, 2005.  

 

 

 

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