La vocazione è un itinerario

N.05
Settembre/Ottobre 1988

Educare le giovani generazioni alla fede e alla vocazione comporta, oggi più che mai, la proposta di un ‘itinerario’.

L’itinerario, sinonimo di gradualità e progressione, ha bisogno d’iscriversi in un ‘progetto’; occorre cioè “avere il senso del fine e delle mete intermedie, ed operare con elasticità ed equilibrio, per tenere e riportare in tensione verso il fine i diversi momenti”.

L’insieme del progetto, se si vuole la finalità del progetto di Dio per tutti gli uomini, è il renderli e volerli ‘santi’ (cfr. Ef 1,5-10).

In questo numero

Itinerario vocazionale: educare con un progetto

di Italo Castellani
Educare le giovani generazioni alla fede e alla vocazione comporta, oggi più che mai, la proposta di un ‘itinerario’. L’itinerario, sinonimo di gradualità e progressione[1], ha bisogno d’iscriversi in un ‘progetto’; occorre cioè “avere il senso del fine e delle mete intermedie, ed operare con elasticità ed equilibrio, per tenere…