Educare le giovani generazioni alla fede e alla vocazione comporta, oggi più che mai, la proposta di un ‘itinerario’.
L’itinerario, sinonimo di gradualità e progressione, ha bisogno d’iscriversi in un ‘progetto’; occorre cioè “avere il senso del fine e delle mete intermedie, ed operare con elasticità ed equilibrio, per tenere e riportare in tensione verso il fine i diversi momenti”.
L’insieme del progetto, se si vuole la finalità del progetto di Dio per tutti gli uomini, è il renderli e volerli ‘santi’ (cfr. Ef 1,5-10).