Tempi “forti” e vocazioni

N.03
Maggio/Giugno 1987

Per rispondere coerentemente a questo interrogativo mi permetto richiamare alcune indicazioni essenziali del Piano Pastorale per le Vocazioni: “Fare proposte vocazionali ai giovani d’oggi significa indicare un ‘cammino spirituale’ ovvero un cammino di fede in chiave vocazionale”.

Un ‘cammino’ pedagogicamente garantisce la maturazione e il discernimento di autentiche motivazioni vocazionali: il passaggio da motivazioni vocazionali fragili, provvisorie o in ogni modo frammentate, all’ ‘unificazione vocazionale’ ovvero alla motivazione realmente motivante un’autentica scelta vocazionale. Si pensi, ad esempio, il passaggio da un certo gusto gratificante per un ideale di servizio e impegno per gli altri ad una vita gratuita secondo Cristo, modello esigente.

Un ‘cammino’ pedagogicamente garantisce la maturazione di un’armonia vocazionale stabile, di un progetto di vita, come superamento di una soggettività esasperata – fondante su criteri puramente soggettivistici scelte e assunzioni di impegni – che non si concilia con l’oggettività della fede, che propone una parabola esistenziale non certo costruita su simpatie momentanee e tanto meno su gusti soggettivi.

Un ‘cammino’ infine, proponendo la meta impegnativa della maturazione vocazionale, favorisce la maturazione di scelte pensate e personalizzate – superando possibili condizionamenti psicologici e ambientali – educando ad un’autonomia di giudizio e di assunzione graduale di responsabilità.

Se queste sono le dinamiche psicologiche-spirituali di un ‘cammino spirituale’, mi sembra utile richiamare, seppure brevemente, i ‘cammini di fede’ che oggi devono coniugarsi naturalmente con la proposta vocazionale: itinerari di preghiera, di servizio, di orientamento vocazionale.

In questo numero

Cammini di fede o iniziative per la proposta vocazionale?

di Italo Castellani
EDITORIALE Cammini di fede o iniziative per la proposta vocazionale? di Italo Castellani, Direttore CNV ITALO CASTELLANI   Per rispondere coerentemente a questo interrogativo mi permetto richiamare alcune indicazioni essenziali del Piano Pastorale per le Vocazioni: “Fare proposte vocazionali ai giovani d’oggi significa indicare un ‘cammino spirituale’ ovvero un cammino…