Nuovi adolescenti e vocazioni

N.06
Novembre/Dicembre 1988

L’adolescenza non è soltanto un’età della vita: è anche una ‘condizione’ di transizione personale e socioculturale. E questo, l’esperienza insegna, è soprattutto vero sul piano educativo.

Affrontando la tematica degli adolescenti è comunque importante definire l’arco di età in cui si iscrive questa fase della vita, per essere anche più precisi nel sistematizzare le riflessioni e proposte attorno all’adolescenza in quanto ‘condizione’.

L’adolescenza è l’età che sta tra i dodici/quattordici anni e i diciotto, che si suole ulteriormente distinguere in preadolescenza corrispondente all’incirca all’età della scuola media inferiore e adolescenza propriamente detta corrispondente all’età della scuola superiore1.

Una certa difficoltà a definire questa età dal punto di vista cronologico forse è dovuta al fatto paradossale che proprio questa età della vita porta in sé prepotente proprio una caratteristica: la “voglia di definirsi”. Voglia di definirsi nei confronti di tutti e di tutto. E l’età meravigliosa a cui, con più evidenza che nelle altre fasi della vita, corrisponde come una nuova nascita. E, dal punto di vista educativo vocazionale è importante considerare le varie fasi della vita come una “nuova nascita”, continua, direi permanente, in cui la personalità si completa e si arricchisce man mano soprattutto nelle sue dimensioni spirituali.

In questo numero

Grazie, don Ettore!

di Ettore Merici
Grazie, don Ettore! Don Ettore Merici, direttore del Centro Diocesano Vocazioni di Brescia e già responsabile del Centro Regionale Vocazioni della Lombardia, ci ha lasciati all’età di 37 anni il 2 settembre u.s. a causa di un incidente automobilistico. Ci sarebbero mille ragioni per ricordarlo. In attesa di pubblicare un…