«La speranza della vostra vocazione» (Ef 4,4)

N.06
Novembre/Dicembre 2019

«Per discernere la propria vocazione, bisogna riconoscere che essa è la chiamata di un amico: Gesù. Agli amici, quando si fa un regalo, si regala il meglio. […] I regali di Dio sono interattivi e per goderli bisogna mettersi molto in gioco, bisogna rischiare. Tuttavia, non sarà l’esigenza di un dovere imposto da un altro dall’esterno, ma qualcosa che ti stimolerà a crescere e a fare delle scelte perché questo regalo maturi e diventi un dono per gli altri. Quando il Signore suscita una vocazione, pensa non solo a quello che sei, ma a tutto ciò che, insieme a Lui e agli altri, potrai diventare». (Francesco, Christus Vivit, 287.289).

In questo numero

La speranza della vostra vocazione (Ef 4,4)

di Gerardo Cerbasi
È un uomo prigioniero e solo a parlarci di speranza, esortando al comportamento opportuno, quello che ritrova il senso di tutto ricapitolando il progetto di una vita intera.   L’apostolo Paolo, afferrato e stravolto dall’amore di Cristo che gli ha letteralmente cambiato i connotati di valutazione della realtà, quasi sul finire…