«Chi è come il Signore, nostro Dio?» (Sal 113,5)

N.02
Marzo/Aprile 2020

Il primo sentimento è l’umiltà. […] L’ossessione di preservare la propria gloria, la propria “dignità”, la propria influenza non deve far parte dei nostri sentimenti. Dobbiamo perseguire la gloria di Dio, e questa non coincide con la nostra. La gloria di Dio che sfolgora nell’umiltà della grotta di Betlemme o nel disonore della croce di Cristo ci sorprende sempre.

(Papa Francesco, Incontro con i rappresentanti del V Convegno nazionale della Chiesa Italiana, 10 novembre 2015)

In questo numero

Chi è come il Signore, nostro Dio? (Sal 113,5)

di Laura Invernizzi
È una domanda retorica: chi può essere come Dio? Eppure, questa domanda, che tra lode e meraviglia affiora, in varie forme, dalle pagine bibliche e che costella il dialogo della preghiera di coloro che fanno esperienza di Dio, racchiude un paradosso. Da un lato essa è espressione dell’incomparabilità e della…